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Refrigerante R22 al bando
12 maggio 2015
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Secondo la legislazione in vigore, non è possibile utilizzare gas R22 vergine dal 1 gennaio 2015, in quanto il gas R-22 sarà completamente bandito. Alcuni produttori si sono già impegnati nel creare soluzioni ove sarà possibile sostituire unità interne ed esterne di vecchi impianti in R-22 o R407-C riutilizzando le tubazioni esistenti. Sino ad ora, per la rimozione dei residui dalle tubazioni del refrigerante R-22 venivano utilizzati dei “filtri di pulizia”. Alcuni produttori invece propongono una soluzione completa ‘senza filtri’ nei casi di sostituzione dei sistemi R-22 e di riutilizzo di tubazioni esistenti. La tecnologia senza filtri può essere applicata a tutti i sistemi R-22, ancora funzionanti al momento della sostituzione e che non hanno subito guasti al compressore. Se l’olio sintetico di un sistema R-410A viene contaminato dall’olio minerale di un sistema R-22 (>1%), questo danneggerà, ad esempio, le valvole di espansione. La tecnologia del riutilizzo delle tubazioni prevede il funzionamento del sistema in modalità raffreddamento per 30 minuti prima dello svuotamento, per rimuovere la maggior quantità possibile di olio minerale. Noi siamo dell'idea di evitare qualsiasi rischio ovvero lavando l'impianto con prodotti appositi rimane sempre la miglior soluzione, sia quando il compressore è danneggiato ove rilascia grossi quantitativi d'olio bruciato all'interno delle pareti delle tubazioni, ma anche quando è ancora funzionante. I due tipi di olio usati per l'R22 e per l'R410a non combinano frà loro, per cui creerebbero dei grumi che ostruirebbero i passaggi per l'olio e per il gas stesso.

Qual è l'impatto su un'installazione R-22?
La norma che prevede l'eliminazione del R-22 avrà ripercussioni su tutti i sistemi R-22 ancora in uso. Gli apparecchi R-22 affidabili non dovranno comunque essere sostituiti immediatamente; fino al 1° gennaio 2015, infatti, la manutenzione può essere eseguita con R-22 riciclato o recuperato. Ciononostante, dato che attualmente non esiste una quantità di R-22 recuperato sufficiente a soddisfare le richieste, si prevedono un esaurimento delle scorte e un incremento dei prezzi. Se manca R-22 recuperato, determinati interventi di riparazione (ad esempio: la sostituzione dei compressori) non potranno più essere eseguiti, con la possibilità di tempi di inattività prolungati del sistema di condizionamento. Vale quindi la pena valutare la possibilità di dotarsi di un sistema sostitutivo prima del 2015, soprattutto per i sistemi di condizionamento che hanno un forte impatto sulla gestione quotidiana dell'attività commerciale.
 

 

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